La protesta in diretta del giornalista e conduttore Mario Giordano: il gesto emblematico in tv per evidenziare cosa stia accadendo in Italia.
Dopo il robot intenzionato a rubargli il posto, ecco che Mario Giordano ha deciso di compiere una vera e propria “protesta” in studio portando in diretta un piatto di prosciutto crudo, trasformando una scelta alimentare nelle mense scolastiche del Friuli in una battaglia sulla tradizione italiana. Durante una puntata di ‘Fuori dal Coro’, il programma di approfondimento in onda su Rete 4, il conduttore è intervenuto, infatti, sulla decisione di eliminare il prosciutto dai menu delle scuole di Pordenone, Sacile e San Vito al Tagliamento. Una vicenda che ha provocato le proteste di Lega e Fratelli d’Italia.

Mario Giordano e il caso delle mense di Pordenone
Al centro della polemica c’è l’assenza della carne di maiale dai pasti destinati agli alunni, anche a quelli che non hanno alcuna restrizione alimentare legata alla religione. Mario Giordano ha contestato soprattutto il fatto che la rinuncia non riguardi una scelta individuale, ma un cambiamento che coinvolge tutti i bambini. “Nelle scuole di Pordenone è stato abolito, nelle mense scolastiche sparisce il prosciutto, cioè nella patria del prosciutto San Daniele non si mangia il prosciutto San Daniele”, ha affermato il giornalista. Nel suo intervento ha citato anche la braciola di maiale e l’amatriciana con guanciale, alimenti che, secondo la sua ricostruzione, non figurano più nei menu scolastici.
Il gesto di protesta: il video
Il conduttore ha sottolineato il contrasto con la presenza di altre pietanze, come couscous e pollo al curry, e richiama quanto sarebbe già accaduto a Piacenza. La sua critica si è concentrata sulla differenza tra rispettare chi sceglie di non consumare determinati alimenti e rimuoverli dai pasti di tutti gli studenti.
“Siccome a noi la sottomissione non piace, abbiamo deciso di ribellarci alla sottomissione”, ha dichiarato Giordano, prima di rivendicare il valore culturale del prodotto. “Mangio il prosciutto, perché fa parte della nostra tradizione, fa parte della nostra cultura, non ci possiamo rinunciare!”, ha aggiunto ribadendo il suo messaggio a favore del prosciutto San Daniele e delle specialità italiane.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Pordenone, Alessandro Basso, che ha precisato come non esista alcun divieto imposto dal Comune. L’amministrazione ha spiegato che i menu vengono definiti sulla base di criteri sanitari e nutrizionali, annunciando inoltre l’intenzione di avviare un confronto per valorizzare i prodotti tipici del territorio.
"Viva il prosciutto!" Mario Giordano sul caso delle mense scolastiche di #Pordenone in cui è stato abolito il prosciutto. Il motivo? La carne di maiale non può essere consumata dai bambini musulmani. E quindi è stata tolta per tutti i bambini, anche non musulmani. #Fuoridalcoro https://t.co/YarDA5ZeHU
— Fuori dal coro (@fuoridalcorotv) October 18, 2026